La Nostra Storia

Nato il 12 maggio 1976 a Taurianova provincia di Reggio Calabria, sposato con Francesca, padre di due figli Elia e Filippo, viviamo a Lanuvio in provincia di Roma dall'anno 2005, dopo questa breve panoramica voglio raccontarvi la mia testimonianza scritta non dalle mie opere ma dall'amore di Gesù mostratomi su quella croce e dallo Spirito Santo che ha rivelato al mio cuore la sua immensa grandezza e il potere della grazia versato su quel golgota attraverso il sangue del Figlio di Dio. Nel periodo di luglio 2001, all'età di 25 anni, in un caldo pomeriggio, per la prima volta sentii nel cuore di parlare con il Signore Gesù, a quel tempo la sofferenza e l'inquietudine tormentavano la mia anima ed il mio cuore senza trovare alcuna pace, nonostante godevo di piena e apparente soddisfazione verso i piaceri di questa vita senza tralasciare nulla nella speranza che proprio la mondanità, gli amici, potessero soddisfare il desiderio della mia anima di colmare il vuoto che circoscritto nell'intimo del mio cuore. Ero da solo nella mia casa di Villa San Giovanni, provincia di Reggio Calabria, dove attualmente vi abita mia madre Mimma, serva fedele del Signore Gesù Cristo e mio fratello Vittorio, mi chiusi nel soggiorno ed iniziai per la prima volta nella mia vita a parlare con Gesù come quando si parla ad un amico in confidenza e mentre rivolgevo a lui tutti i miei bisogni, i miei pesi, le mie angosce, i miei conflitti, nella mia mentre trascorrevano le immagini di tutte quelle cose che avevano accompagnato la mia vita facendomi rendere conto che sino a quel momento non avevo costruito nulla e nessun altro poteva donarmi quella insperata pace che opprimevano fortemente la mia vita e allora chiesi a Gesù che non sapevo con chi altro potermi confidare o chiedere aiuto e a quel punto lasciai interamente il mio cuore nelle sue mani, ed appena terminai di pregare mi alzai e stupito mi sono accorto che tutti quei pesi che sconvolgevano la mi anima erano andati via e sentivo una straordinaria leggerezza che in quel momento mi lasciava senza parole.

Apostolo Gilberto Perri
Pastore Demetrio Amedeo

Più tardi compresi che Gesù era sceso presso di me peccatore e aspettava solo che io arrendessi la mia vita a lui. In quei giorni inizia a frequentare la comunità cristiana di Gallico denominata "Gesù Cristo è il Signore" condotta dal pastore Gilberto Perrigilberto, il quale in uno dei culti dei primi giorni di agosto 2001 si avvicinò e mi disse: di quanto il Signore mi amasse, sapevo che Gesù aveva conquistato ogni parte di me per intero e che avevo deciso di arrendermi e proprio il 12 agosto 2001 dopo la fine di un culto cristiano pienamente convinto della verità fui battezzato nelle acque nel Nome di Gesù Cristo e devo confessare che quando sono uscito dalle stesse acque mi sono reso conto che non ero più quello di un tempo e che il mio vecchio uomo (menefreghista, egoista, falso, bugiardo, doppio di cuore, ingannevole, bestemmiatore ecc.....) era rimasto sepolto proprio in quella vasca battesimale , sentivo nel mio cuore la libertà del figlio di Dio che aveva avuto misericordia e compassione di un peccatore poi salvato per grazia. Il 28 agosto 2001, frequento il corso Carabinieri a Campobasso e verso la fine di settembre 2001, in quei giorni sentivo ardentemente il desiderio di conoscere la Parola di Dio e di essere battezzato nello Spirito Santo e quando facevo dei turni di guardia scrivevo poesie al Signore e prima di andare a dormire mi ritiravo in luoghi dove non vi era nessuno presente chiedendo al Signore di essere battezzato nello Spirito Santo e così che durante una libera uscita mi sono recato presso la casa di una sorella per pregare e li ricevetti l'unzione della sua promessa con il dono del parlare in lingue oltre la gioia che era immensa. Il mio diletto si spandeva attraverso la testimonianza del vangelo di Gesù Cristo, pur avendo poca conoscenza la Sua verità usciva dalle mie labbra senza misura. Nel mese di Giugno 2002, vengo trasferito provvisoriamente come tirocinante presso la Stazione Carabinieri di Bardolino (VR) e li che prima di lasciare quei luoghi Dio mi usò potentemente per la liberazione di un ragazzo che era legato dal potere delle tenebre. Ad agosto 2002 vengo trasferito presso la Stazione Carabinieri di Ariccia (RM) ed una notte il Signore mi mostrò in sogno quale sarebbe stata la mia missione: "ero al centro di immenso campo di sola terra ed era deserto ad un tratto sentii la voce potente di Dio che disse ... Io sono il Signore Dio tuo.... notavo che piano piano quel campo di terra si affollava ed allora compresi che quel campo era il luogo dove il Signore mi aveva posto e quelle anime avrebbero popolato quel deserto". Dal 2003 al 2006 Il pastore Gilberto Perri, mi affianca alla sorella Marina Bagni, la quale una volta alla settimana svolgeva un culto cristiano presso la casa dello stesso Gilberto Perri che si trova attualmente in zona Eur Roma. Nel mese di settembre 2006, ricevo dal mio pastore Gilberto Perri la chiamata di costruire la chiesa a Velletri poiché il Signore mi chiamava a "dissodare un campo nuovo" ed in quel tempo insieme a mia moglie Francesca, abbiamo iniziato a condurre i culti presso la casa della sorella Mimma Mastrogiacomo

Nel Marzo 2007 presi la decisione di porre proprio nel terreno della sorella Mimma 24 mq di fondamento per poi piantare un tenda delle stesse dimensione. l'opera dello Spirito Santo non si fece attendere e mentre si ponevano le fondamenta ci furono i primi battesimi e le prime conversioni, l'anno seguente la tenda viene sostituita dal legno e dato che la chiesa cresceva e si fortificava nel mese agosto 2011, ci trasferiamo presso un altro locale poco più ampio sito a Velletri in via 24 Maggio 50/52 anche lì l'Opera dello Spirito compie le sua manifestazione e così che la chiesa continua a crescere nel marzo 2014 ci trasferiamo in Vicolo dello Stillo n. 2. dove rimaniamo fino al giugno del 2016, per poi trasferirci sempre a Velletri in via Pratolungo n. 174, dove attualmente ci raduniamo. Il desiderio del mio cuore e strappare più anime possibile al diavolo e portarle alla luce di Gesù Cristo. Fin dalla mia conversione sono stato istruito ai piedi dell'Apostolo Gilberto Perri, che mi ha insegnano cosa vuol dire servire Dio nello Spirito Santo è in verità, mostrava in parole e opere un amore soprannaturale sia verso la chiesa che verso coloro che non lo amavano. Mi ha insegnato ad essere un soldato di Cristo qualunque fosse la battaglia Dio sarebbe stato con me. Mi ha insegnato non con le sole parole ma con i fatti cosa vuol dire rivestire l'armatura del figlio di Dio. So da chi ho appreso tutto questo, l'amore smisurato di un unto ripieno di Spirito Santo fino al giorno in cui è stato chiamato al Padre. Ringrazio Dio per l'Opera dello Spirito Santo che continua a scrivere testimonianza su testimonianza nei cuori di coloro che lo accettano nella propria vita. Quando Gilberto Perri è andato con il Signore, ho stabilito di sottoporre la mia autorità ministeriale al santo e amato pastore Demetrio Amadeo, uomo fin dalle origini della sua conversione, sempre fedele dedicato al servizio e all'opera che gli è stata affidata presso l'attuale Comunità "Gesù Cristo è il Signore" in Reggio Calabria Gallico.

Nasci di Nuovo

IL SIGNORE NOSTRO GESU’ CRISTO HA INIZIATO LA SUA PREDICAZIONE ANNUNCIANDO L’INSTAURAZIONE DEL REGNO DI DIO SULLA TERRA. EGLI HA DETTO DI ESSERE NATO RE DI QUESTO REGNO E DI VOLER REGNARE IN ESSO. L’EVANGELO, QUINDI, E’ LA BUONA NOTIZIA DELLA VENUTA SULLA TERRA DEL REGNO DELLA LUCE E DELLA CONSEGUENTE POSSIBILITA’, OFFERTA DA GESU’ CRISTO AD OGNI PERSONA, DI LASCIARE IL POTERE DI SATANA ED IL SUO REGNO DI TENEBRE. INFATTI, PRIMA DELLA VENUTA DI GESU’ CRISTO L'UOMO NON AVEVA ALCUNA ALTERNATIVA ESSENDO, SCRIVE L'APOSTOLO PAOLO, PER NATURA FIGLIO DELL'IRA. L’ENTRATA NEL REGNO DI DIO SI HA CON L'OTTENIMENTO DI UNA NUOVA NATURA MEDIANTE LA NUOVA NASCITA. LA NUOVA NASCITA SI HA TRAMITE IL SEME DELLA PAROLA VIVENTE DI DIO. COSI’, TUTTI COLORO CHE RICEVONO QUESTO SEME E PASSANO ATTRAVERSO L’ACQUA E LO SPIRITO DIVENTANO FIGLI DI DIO. IL SEME, LA SINTESI DI TUTTA LA PAROLA DI DIO, E’ CRISTO GESU’, IL QUALE HA MANIFESTATO TUTTO IL SUO AMORE, OVVERO LA SUA ESSENZA ETERNA, NELL’OPERA DELLA CROCE. L’OPERA DELLA CROCE E’ DIMOSTRAZIONE DEL VERO AMORE, IL SOLO CHE GIUNGE FINO ALLA DONAZIONE DI SE STESSO E CHE RAPPRESENTA LA MASSIMA ESPRESSIONE DI DIO. LA PAROLA, LA NATURA E LA VOLONTA' DI DIO SONO RACCHIUSE NELL'OPERA DI AMORE PIU' TOTALE CHE LA CREAZIONE HA MAI VISTO E CHE PUO' ESSERE SINTETIZZATA NELLA SEGUENTE CONFESSIONE “GESU’ CRISTO E’ MORTO SULLA CROCE PER ME”

QUESTA OPERA E', DUNQUE, IL SEME DI DIO OFFERTO A TUTTI GLI UOMINI PER LA NASCITA A VITA ETERNA. IL SEME DIVENTA NASCITA, LA NASCITA TESTIMONIANZA, LA TESTIMONIANZA RIFLESSIONE, LA RIFLESSIONE CONVINZIONE, LA CONVINZIONE FEDE, LA FEDE CONFESSIONE E LA CONFESSIONE GENERA ANCORA NUOVA NASCITA. UN CICLO PERPETUO COL QUALE DIO HA DECISO DI SALVARE TUTTO IL MONDO. Molti credono in Gesù ma non sono nati di nuovo poiché la loro conoscenza è solo teologica, non essendo essi dei TEOFILI, poiché non hanno fatto partecipare il loro cuore alla manifestazione dell’Amore di Dio, data tramite la Sua crocifissione. Nel corso di molti anni di fede ho realizzato un breve percorso logico-sentimentale attraverso il quale la Parola della croce passa dalla mente al cuore, fino a farlo reagire col ringraziamento, che è il più semplice e meno “faticoso” dei sentimenti: e’ questo percorso che ora intendo proporvi. A tutti coloro che sono interessati ad entrare nel Regno di Dio chiedo: credete che Gesù Cristo è morto sulla croce per voi ed è per voi risorto? Se la risposta è affermativa invito i decisi a seguirmi nelle prossime cinque domande. Ad esse non si dovrà rispondere con “si” o “no” ma confessando “GESU' CRISTO E' MORTO SULLA CROCE PER ME"

1.Domanda: – Credi che Dio ti Ama?
1. Risposta: – GESU’ CRISTO E’ MORTO SULLA CROCE PER ME.

Considerazione

La confessione dell’opera della croce mostra quanto grande è l’amore di Dio per l’uomo e dà a chi confessa ciò la certezza del Suo Amore.

2.Domanda: – Credi che Dio è interessato a te?
2.Risposta: - GESU’ CRISTO E’ MORTO SULLA CROCE PER ME.

Considerazione

La confessione dell’opera della croce mostra quanto grande è l’interesse di Dio per colui che crede in Lui e tale interesse l’ha mostrato fino a dare la Sua vita sulla croce e pagare il debito dei peccati.

3.Domanda: – Credi che se chiedi Dio ti esaudisce?
3.Risposta: - GESU’ CRISTO E’ MORTO SULLA CROCE PER ME.

Considerazione

In merito l’Apostolo Paolo nella lettera ai Romani cap.8, vers. 32 dichiara: Colui che non ha risparmiato il suo proprio Figliuolo, ma l'ha dato per tutti noi, come non ci donerà egli anche tutte le cose con lui? E’ l’opera della Croce che ci da sicurezza delle risposte di Dio.

4.Domanda: – Credi di essere salvato?
4.Risposta: - GESU’ CRISTO E’ MORTO SULLA CROCE PER ME.

Considerazione

La confessione dell’opera della croce mostra che Dio ci assicura la salvezza esclusivamente mediante il suo sacrificio. Efesini cap.2 vers. 8 “Poiché gli è per grazia che voi siete stati salvati, mediante la fede; e ciò non vien da voi; è il dono di Dio. Non è in virtù d'opere, affinché niuno si glorî;

5.Domanda: - Dunque, sei salvato per l’opera di Gesù o per le tue opere?
5.Risposta: - GESU’ CRISTO E’ MORTO SULLA CROCE PER ME.

Considerazione

La confessione dell’opera della croce è la sola che salva l’uomo e che lo garantisce da ogni giudizio penalizzante o condanna formulata da qualsivoglia creatura: quindi, anche dalla propria coscienza. La conferma di Dio sul progetto salvifico dell’Opera della Croce di Gesù Cristo è stata manifestata dal Padre mediante la RESURREZIONE del Figlio.

Ora, caro lettore, se credi nell’Opera della Croce fino a fare reagire il tuo cuore in un onesto e sano ringraziamento alla Santa Persona di Gesù Cristo sappi con certezza che sei salvato: nato di nuovo nel Regno di Dio per l’Eternità. Questo è il Dono di Dio per te: la Vita Eterna che, secondo l’Evangelo, inizia da questa vita terrena con una caparra, che tutti i credenti sono autorizzati a spendere e ad impiegare per la loro salvezza dai problemi e per la loro gioia.